Prossimamente

 

La Parola

 
LE OLIMPIADI di ... DIO PDF Stampa E-mail
Scritto da Valerio Romitti   
Martedì 25 Ottobre 2016

Quando è arrivata la convocazione per le "Olimpiadi di Dio" abbiamo detto prontamente il nostro "Sì"!

Eh, certo! Non capita tutti i giorni di essere chiamati a partecipare ad un evento del genere, si tratta pur sempre di Olimpiadi, anche se un po' particolari.

La selezione: non c'è stata, tutti convocati!!

Il riscaldamento: un breve ma intenso momento iniziale di preghiera insieme, condotto da don Edoardo.

Le qualità richieste: prestanza fisica poca, parecchia voglia di divertirsi, fede quanto basta e tanto tanto coraggio.

Ma di cosa si è trattato quindi?

Di una bellissima festa!

L'8 maggio scorso le famiglie dei bimbi di prima e seconda primaria dell'Unità Pastorale di Luzzara e Codisotto hanno concluso insieme l'anno di cammino di iniziazione cristiana con un momento di festa, presso la Parrocchia di Sant'Antonio Abate di Codisotto.

Durante quest'anno noi genitori abbiamo avuto diverse occasioni preziose di incontro per condividere, alla luce del Vangelo, dubbi, speranze, timori relativi alla crescita e all'educazione dei nostri figli.

Dopo un anno di cammino insieme, eccoci riuniti... Stavolta, però, il gioco si fa duro, si tratta di partecipare a delle Olimpiadi!! E il podio fa gola a tutti!

Dopo un momento di preghiera e riflessione iniziano le tanto attese "Olimpiadi di Dio"!

Insieme, genitori e figli, veniamo prontamente divisi in squadre ... ed eccoci inventare il nostro inno, prima di lanciarci in una serie di rocambolesche gare, meglio sarebbe chiamarle "imprese", a cui non siamo forse più abituati. Fermarci a giocare, abbattere le convenzioni e diventare, insieme ai nostri figli, puro divertimento: che bello!

Alle prese con capriole, corse, slalom e "peripezie" di ogni genere torniamo improvvisamente bambini.

Siamo proprio in tanti, trenta famiglie circa, e questo stare insieme ci permette di essere un po' matti senza vergogna, e di vedere la nostra stessa spensieratezza negli occhi degli altri genitori, oltre che nello sguardo divertito dei nostri figli, nei quali si imprime un ricordo bellissimo che durerà a lungo. In tanti quel giorno abbiamo pensato: "Magari riuscissimo a farlo più spesso!".

Terminate le "Olimpiadi", come ogni atleta che si rispetti, desideravamo rifocillarci per riprendere le energie perdute. Così ecco la cena insieme dove, tra pizze, torte, canti e balli, nessuno si è ricordato di chiedere: "Chi ha vinto?". In fondo lo avevamo già capito: dopo un pomeriggio così avevamo conquistato tutti la medaglia d'oro!