La Parola

 
Il salame scomparso PDF Stampa E-mail
Scritto da Federico Kojac Daolio   
Martedì 10 Febbraio 2009
L'ANTEFATTO
Giravano voci infondate, supportate da un fotomontaggio di pregevole fattura sul quale però sta indagando la magistratura dopo un esposto del Gmo, che teorizzavano ingorde abbuffate nella SalaMi dell'oratorio. I partecipanti, stretti tra loro da un patto di sangue, contavano sull'omertà di un direttivo allo sbando e la complice copertura di ignare mogli che li credevano indaffarati a guadagnarsi il pass per il paradiso.
IL FATTO
(settimana scorsa)
Trovandosi come al solito a cantare e portare la croce, stanchi di così poca considerazione, i giemmottini frugando tra i frigoriferi della cucina scovarono due salami abbandonati. La tentazione di dare credito alle voci era forte ed il pensiero comune scaturito nei confronti dei due sfortunati insaccati era: "Siete capitati nel posto sbagliato e nel momento sbagliato"!
LA CARNE E' DEBOLE
(cronaca spoglia dei crudi fatti)
Ore 9,30: rinvenimento dei corpi di ciò che si capì subito sarebbe stato un reato.
Ore 9,45: breve conciliabolo tra i presenti per capire provenienza e proprietà dei futuri corpi di reato.
Ore 10,15: smorfie di diniego sul volto dei presenti accompagnate da frasi di circostanza: "Non sono nostri"; "Non possiamo"; "Servono per il pranzo di domenica".....
Ore 10,30: Un grosso componente del Gmo a digiuno dalle ore 6,30 del mattino rompe gli indugi, entra in cucina e ne esce brandendo il salame e facendolo roteare nell'aere urlando: "Questa cosa deve finire"!
Ore 11,00: tutto finito. In men che non si dica la battaglia era stata consumata. Ad un incauto avventore la scena si poteva presentare assai raccapricciante: pelli ovunque, per terra, sui tavoli... un'esplosione di pelli. Vitrei cadaveri di Allegri cantine giacevano qua e là.
Ore 11,05: un componente calvo del direttivo Gmo, assalito dai sensi di colpa, girovagava senza costrutto (e soprattutto senza nulla fare) ripetendo all'infinito: "non lo dovevamo fare... erano per il pranzo di domenica.... sento che qualcuno mi riprenderà per questo..."
LA SVOLTA
Ore 11.30: entra nella SalaMi un altro componente del direttivo Gmo che ci libera da ogni senso di colpa affermando che entrambi i salami sono frutto di una donazione per gli indefessi lavoratori.
Ore 11,50: colto da euforia incontrollabile per la notizia ricevuta, Umbi decide di sfidare a ping pong Kojak, non prima di averlo avvertito che lui è "il campione di Bagnolo" e bla bla bla...
Ore 12.30: Kojak rifila un secco 3a0 ad un incredulo Umbi. I due chiudono l'oratorio con in sottofondo la nenia di un uomo senza più dignità: "dai, una partitina a bigliardino,.... un tresette veloce veloce.... eddai...".
LA SPARIZIONE
(si grida al complotto)
Ritrovatisi questo lunedì per proseguire i lavori ed avendo definitivamente abbandonato ogni senso di colpa, i giemmottini si presentano con pane e bottiglie per giustiziare il secondo insaccato.
Ma ecco l'amara sorpresa, la sparizione di Pimpi.
A più riprese ognuno inserisce la testa nel frigo e ne esce scuotendola.
Chi ha osato tanto? E perchè? E' una provocazione? Forse un avvertimento?
Si grida al complotto!
IL VIDEO
http://www.youtube.com/watch?v=MWCyddyTems
LA VERITA' SVELATA
La notizia si sparge a macchia d'olio tanto che persino l'Anna Casaletti ha voluto recarsi sul luogo del misfatto, incurante dei nastri rossi e bianchi che cingevano l'area.
E il suo resoconto è stato mortificante: "Il salame non si è mai mosso dal frigo", frase accompagnata da una perla che le nostre mogli ripeteranno ad libidum: "Agli uomini se non gli metti le cose davanti agli occhi non le vedono"!
ATTO DI FEDE
Convulse e frenetiche consultazioni telefoniche si susseguono.
Kojak: "Ho guardato bene, non c'era".
Mr. Meloncello: "Se ci fosse stato un salame nel raggio di 50 metri l'avrei sentito"
Umbi: "No no, non c'era e non ho mai giocato a ping pong".
Alle ore 17.30 di mercoledì, su mandato di Mr. Meloncello, Kojack si reca in cucina per verificare e ... c'è!
Ora è da stabilire se:
- è sempre stato lì? e se si, come può essere sfuggito agli occhi e all'olfatto di belve assatanate come i giemmottini?
- e se fosse semplicemente tornato in frigo dopo breve sparizione?,  e ad opera di chi? e per quale motivo?
- e se non fosse lo stesso Pimpi della settimana scorsa ma un'altro, un sostituto? che significato assumerebbe questo scambio?
- forse l'ipotesi del complotto non è poi così assurda! e magari dietro ci sono i servizi deviati!
Oppure bisogna semplicemente ammettere che pur non vedendolo lui era lì ed è rimasto lì per tutto questo tempo mentre noi ci dannavamo a dire che era altrove.
Crediamoci. E' un atto di fede.
Così come un atto di Fede sarà quello del prossimo lunedì; perchè, in genere, sono io che affetto.