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GREST 2010 PDF Stampa E-mail
Scritto da Valerio Romitti   
Domenica 05 Settembre 2010

Come da ormai 14 anni, nel mese di Giugno, appena terminato l’anno scolastico, si svolge nella nostra Parrocchia il Grest estivo: per tre settimane l’Oratorio diventa il centro dei giochi, delle preghiere e delle attività di quasi 200 bambini dalla prima elementare fino alla seconda media.

Per la precisione quest’anno gli iscritti sono stati 198: a questi dobbiamo sommare i 30 ragazzi delle superiori che si sono prestati per animare le giornate dei più piccoli. Un servizio, quest’ultimo, molto importante sia per riuscire a gestire i bambini, accompagnandoli nel gioco e nelle varie esperienze, sia per permettere ai ragazzi delle superiori di vivere un importante esperienza formativa.

Per organizzare tutto ciò non può certamente bastare un responsabile solo, infatti nel nostro caso sono stati fortunatamente tre: Don Simone, Suor Stefania e Casaletti Anna.

In momento storico così difficile per le vocazioni, con la presenza di consacrati nelle Parrocchie sempre in vorticosa discesa, avere un sacerdote e una suora giovani disponibili a tempo pieno per il Grest è stata sicuramente una benedizione: la loro presenza in mezzo ai ragazzi è stata fondamentale non solo a livello organizzativo ma soprattutto al fine di creare un clima educativo e sereno.

Inoltre, grazie a loro, è stato possibile proporre ai ragazzi delle superiori, oltre al cammino di formazione che poi è proseguito durante il campo estivo con incontri di verifica, un cammino di fede con momenti dedicati a loro come la preghiera del mattino che Don Simone ha guidato ogni giorno prima dell’inizio del Grest.

Al fianco dei tre responsabili hanno lavorato 5 educatori adulti, responsabili dei vari gruppi, e 30 adulti volontari: mamme, maestre, nonni e nonne che hanno dato un apporto fondamentale per organizzare i laboratori, per le pulizie e per preparare i pranzi e le merende.

Tutto ciò a testimonianza di come la nostra sia una comunità viva, all’interno della quale sia possibile trovare gente disponibile a mettersi al servizio del prossimo gratuitamente.

Il filo conduttore del Grest 2010 è stato “Il Creato ci è stato affidato per custodirlo” con il titolo “Sottosopra”, sintesi della frase del Padre Nostro “Come in cielo così in terra”, che richiama alla bellezza di vivere la nostra vita rivolti all’esempio di Gesù.

La giornata tipo del Grest inizia alle 7:30 con la prima accoglienza per i bimbi che usufruiscono dell’ingresso anticipato; alle 8:30 inizia l’accoglienza per il resto della “truppa”.

Fino alle 9:00 i bimbi possono giocare liberamente all’interno e all’esterno dell’Oratorio, poi comincia ufficialmente il Grest con la preghiera iniziale guidata da Don Simone: la lettura di un brano del Vangelo, la spiegazione del Don, i canti dei bambini e il racconto recitato messo in scena dagli animatori delle superiori per rendere più viva la storia scritta da Tania, che fa da filo conduttore per tutto il campo.

Alla fine l’immancabile inno del Grest, scritto negli ultimi anni da Stefano sulla musica di una hit del momento, con i bambini scatenati nel ballo di gruppo che ogni anno accompagna l’inno.

Alle 10:00 i bambini vengono divisi in gruppi per svolgere un gioco a tema organizzato dagli educatori e dagli animatori al termine del quale, verso le 11:00, i bambini possono giocare in libertà per circa 45 minuti, ovvero fino alla preghiera che conclude la mattinata.

Alle 12:00 si torna a casa per il pranzo, tranne i 30 bambini che hanno chiesto di poter usufruire del servizio di mensa all’interno dell’Oratorio: per questo gruppo, nel dopo pranzo, riposo, assalto ai mitici dolcini dell’Oratorio e giochi liberi.

Alle 14:30 il Grest riapre i battenti anche per chi non usufruisce del servizio mensa e alle 15:00 i bambini si dividono in gruppi per partecipare ai vari laboratori pomeridiani organizzati dai volontari: ogni giorno ai ragazzi vengono proposti alcuni laboratori tra i quali scegliere liberamente a seconda delle proprie attitudini e dei propri gusti.

I laboratori sono molteplici: sportivi (tornei), di riciclo, lavori con la creta, pittura su stoffa, teatro e recitazione, ballo, musica e cucina.

Alla conclusione dei laboratori, verso le 16:45, si torna in gruppo per la preghiera finale che precede la merenda e i saluti prima del “rompete le righe” delle 17:00.

C’è poi un gruppo di bambini che resta fino alle 18:00 nell’attesa che i genitori escano dal lavoro.

Questa è, in linea di massima, la giornata tipo: ci sono poi giornate “speciali”, nelle quali vengono proposte attività particolari e uscite.

Tra le attività particolari ricordiamo il teatro con le sorelle Compagnoni che, per i bimbi delle prime classi elementari, si sono esibite in un bellissimo spettacolo di recitazione, e le lezioni di musica con il maestro Gianluca.

Le uscite invece sono state al parco avventura Cerwood a Cervarezza e la piscina per i ragazzi delle medie; inoltre sono stati molto apprezzati i laboratori culturali svolti durante le uscite organizzate in collaborazione con il Museo Naives e i laboratori scientifici al Parco Bertoni di Mantova.

Speciale è stata anche la giornata caratterizzata dalla visita di Padre Gianmaria dei Padri missionari di Nazzaret, durante la quale tutti i ragazzi hanno avuto la possibilità di confessarsi.

Al termine di queste tre intense settimane non poteva mancare l’ormai tradizionale appuntamento con la festa finale nella quale i ragazzi si sono esibiti davanti ai loro famigliari: un momento bello, partecipato, pieno e come al solito molto incasinato e spesso improvvisato….. Un momento ovviamente da ripetere nei prossimi anni, magari cercando di curarlo meglio a livello organizzativo per renderlo più piacevole e meno naives…

Inoltre per premiare l’impegno dei ragazzi delle superiori nel servizio di animazione, è stata organizzata per quest’ultimi una gita premio a Gardaland.

 

Tanti sono stati gli aspetti positivi e gli obiettivi raggiunti con l’impegno di tutti.

Fondamentale ed importantissimo è stato il lavorare insieme di adulti, adolescenti ed educatori: collaborare per raggiungere un obbiettivo comune tra persone diverse ha permesso a tutti di crescere.

L’esperienza degli adolescenti nel servizio di animazione invece risponde alla necessità di avere degli importanti aiutanti da affiancare agli educatori e nello stesso tempo rappresenta un'esperienza per i ragazzi ai quali viene prima proposto un cammino e successivamente sono chiamati a prendersi un impegno da portare avanti con responsabilità e continuità.

Come già sottolineato è stata fondamentale la presenza di Don Simone e Suor Stefania: è indubbio che ormai l’impegno dei laici è fondamentale per portare avanti le attività della Parrocchia ma rimane imprescindibile la presenza dei consacrati per aiutare i ragazzi a sentire viva, nel cammino gioioso di un campo estivo, la presenza del Signore.

Per il prossimo anno verranno valutati alcuni cambiamenti per continuare il cammino di crescita di questa importante ma perfettibile esperienza: essendo anche il Grest un frutto della comunità è sempre ben accetto ogni aiuto, ogni nuova disponibilità ed ogni consiglio. Tra le proposte che verranno prese in considerazione c’è per esempio quella di dividere le elementari dalle medie con due luoghi e due temi differenti per permettere ai bambini e ai ragazzi di vivere meglio l’esperienza viste le enormi differenze di gusti ed esigenze tra i due gruppi.