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Lettera del Parroco, Pasqua 2017 PDF Stampa E-mail
Scritto da Don Piergiorgio Torreggiani   
Giovedì 06 Aprile 2017

UNICA NOTIZIA: UNA TOMBA VUOTA!


Avete mai notato che, dell'evento fondamentale della nostra fede in Gesù Cristo, e cioè la sua risurrezione, non sappiamo praticamente nulla? Che cosa sia davvero successo quella notte, i tempi e i modi della risurrezione di Gesù, ci sono del tutto ignoti. Tant'è che significativamente nell'Annuncio Pasquale alla grande Veglia del Sabato Santo, cantiamo: «O notte beata, tu sola hai meritato di conoscere il tempo e l'ora in cui Cristo è risorto dagli inferi». Nessuna istantanea e tanto meno nessuna diretta televisiva. Nessun reporter tempestivamente sul luogo.

Da un punto di vista mediatico, un autentico flop! È mancato lo scoop giornalistico e perciò non c'è stato nemmeno il fatto! Rischia proprio di essere così. Almeno per noi, quotidianamente chiamati a essere testimoni di fatti. Ma per i cristiani non può essere così. La nostra fede nasce nel «niente»: il silenzio di una notte profonda, il vuoto di una tomba, giusto un lenzuolo funebre buttato da una parte.

Ma la notizia c’é stata! L’annuncio degli angeli partito da quella tomba vuota è arrivato fino a noi: “Gesù Cristo è risorto!” Il fatto è veramente accaduto!

E scaturisce dal racconto che uomini e donne ci hanno trasmesso del loro incontro con il Risorto, di come la loro vita è improvvisamente cambiata a partire da questo incontro. Non sappiamo che cosa capitò a Gesù quella notte, ma sappiamo – e molto bene! – cosa successe a partire da quella notte a Maria di Magdala, a Pietro, Giovanni, Paolo, Francesco d’Assisi, Teresa di Calcutta, Oscar Romero, Giovanni Paolo II e a tanti cristiani sconosciuti in giro per il mondo!

Il «fatto» della risurrezione è questo: neppure sapere per filo e per segno come possa essere fisicamente che un uomo sia potuto risorgere – questa è solo la «notizia» – quanto piuttosto sperimentare in ogni tempo il Cristo risorto nella vita dei fratelli e delle sorelle.
E nella mia, se so trasmettere la gioia e la pace del Risorto, nella tua, se fai lo sforzo di risorgere dalla tua situazione di afflizione e di solitudine. Fa circolare la notizia: “Cristo è ancora vivo!

Buona Pasqua a tutti, in particolare a chi ha più bisogno di risorgere.


Don Piergiorgio